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ORDINANZA N. 2487 del Registro Ordinanze
OGGETTO: Emergenza epidemiologica da Covid-19. Individuazione attività indifferibili da rendere in presenza del personale dipendente ai sensi del DPCM 11 marzo 2020.

IL SINDACO
Visti:
- la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020;
- il Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6;
- la direttiva n. 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020;
- gli articoli da 18 a 23 della Legge 81/2017 in materia di lavoro agile o smart working nelle pubbliche amministrazioni
- la direttiva del Ministro della Funzione Pubblica n.2 del 2017;
- la direttiva del Ministro della Pubblica Amministrazione n.1 del 25 febbraio 2020;
- la circolare del Ministero della Pubblica Amministrazione n.1 del 4 marzo 2020;
- la direttiva del Ministero della Pubblica Amministrazione n.2 del 12 marzo 2020;
- il DPCM dell'11 marzo 2020;
- il DL 17 marzo 2020;
- il DPCM  22 marzo 2020;
- l'ordinanza della Regione Lombardia n. 515 del 22 marzo 2020;

Dato atto che, fino alla data della presente, si è comunque limitata la presenza in servizio delle unità di personale strettamente necessarie, con la loro presenza, a gestire l'emergenza in corso.

Ritenuto comunque di formalizzare l'elenco delle attività indifferibili che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, al fine di orientare i Responsabili di area nel limitare al massimo la presenza di personale all'interno degli uffici comunali.

ORDINA
1) Che, fino alla fine dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per le finalità citate in premessa, le seguenti attività svolte dagli uffici comunali siano qualificate "indifferibili" e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro:
- attività di protezione civile;
- attività di polizia locale (limitatamente alle attività di gestione dell'emergenza);
- attività dello stato civile (limitatamente agli atti di morte, di nascita e polizia mortuaria);
- attività del protocollo comunale  (limitatamente alle attività di gestione dell'emergenza);
- attività urgenti dei servizi finanziari (limitatamente alle attività indifferibili, sia verso l'interno che verso l'esterno) non svolgibili da remoto e nelle more di attivazione delle misure informatiche che le rendono possibili;
- attività della segreteria comunale/ufficio affari generali collegate all'emergenza sanitaria in corso e alle attività indifferibili, sia verso l'interno che verso l'esterno, non svolgibili da remoto e nelle more di attivazione delle misure informatiche che le rendono possibili;
- attività dei servizi sociali:
a) correlate alla gestione dell'emergenza;
b) ai procedimenti amministrativi legati a ASO/TSO;
c) alla gestione delle segnalazioni di situazioni di pregiudizio di minori e per le conseguenti attività;
- attività connesse alla gestione di base dell'igene pubblica e dei luoghi pubblici e della raccolta rifiuti;
- attività connesse al ripristino e alla manutenzione straordinaria di luoghi, impianti, immobili o arredi pubblici, laddove sia valutato un effettivo rischio per la sicurezza delle persone;
- attività di notifica atti limitati alle urgenze.

2) che dette attività siano svolte con l'impiego di un numero di dipendenti strettamente necessario a garantire le stesse approttando per il personale impiegato ogni accorgimento, ausilio, dotazione e disposizione atti a preservare la salute e la sicurezza degli stessi e degli utenti;

3) la pubblicazione della presente ordinanza all'Albo Pretorio on-line, sul portale istituzionale, la trasmissione ai singoli Responsabili e alla Prefettura di Bergamo.

Si allega di seguito il testo completo dell'ordinanza

 

È stato pubblicato il nuovo DPCM che impone la limitazioni di molte attività produttive. Per quanto riguarda le attività non produttive (es. commerciali, professionali, servizi…) si applica l’ordinanza di ieri di Regione Lombardia,  che è più restrittiva delle norme nazionali, dato che la nostra Regione è la più colpita dal Covid-19.

Il Decreto del Governo, valido fino al 3 aprile, sospende tutte le attività produttive non essenziali. Le attività essenziali, che trovate elencate negli allegati qui sotto, sono collegate alla salute, al cibo e all’energia, con il loro indotto.

Siccome alcune aziende non possono chiudere come un semplice ufficio, si dà tempo 3 giorni per chiudere gli impianti e smaltire le giacenze.

Tutte le attività sospese possono proseguire in lavoro agile. Restano consentite le attività funzionali alla filiera di quelle essenziali, così come le attività legate ai farmaci, settore sanitario, agricolo e alimentare. Possono restare aperte le attività a ciclo produttivo continuo se interromperle crea pregiudizio agli impianti o alla sicurezza.



Allegati:
Scarica questo file (All. 1.pdf.pdf.pdf.pdf.pdf)Allegato attività essenziali[ ]1350 kB
Scarica questo file (dpcm 22 marzo 2020.pdf.pdf.pdf.pdf)DPCM 22 marzo[ ]2460 kB

"Regione Lombardia, d’accordo con i sindaci del nostro territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus".
Lo comunica il presidente della Regione, Attilio Fontana, dopo un confronto avuto oggi in videoconferenza con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, il presidente dell'ANCI Lombardia e dell'UPL e i rappresentanti del Tavolo del Patto per lo Sviluppo. L’ordinanza entra in vigore domani e produce effetto - salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica - fino al 15 aprile.

La competenza sulla chiusura delle attività produttive é del Governo ma i rappresentanti delle associazioni di impresa hanno garantito che fin dalle prossime ore chiederanno ai propri associati di sospendere comunque tutte quelle produzioni che non fanno parte delle filiere ‘essenziali’.

L’atto del presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali si segnalano:

- Il divieto di assembramento nei luoghi pubblici - fatto salvo il distanziamento (droplet) - e conseguente ammenda fino a 5mila euro;
- La sospensione dell'attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- La sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
- La sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;
- La sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
- La chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
- La chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;
- Il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;
la chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.

Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore.
Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze.

Si allega di seguito il testo dell'ordinanza.

AGGIORNAMENTO: 

Come disposto dai Ministri dell’Interno e della Sanità, allo scopo di contrastare il virus COVID-19:

È fatto divieto a tutti di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, a decorrere da oggi domenica 22 marzo 2020 e fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio.

Si allega di seguito l'ordinanza del Ministero dell'Interno

In seguito all'ordinanza del Presidente della Regione Lombardia, nella quale si dispone "la soppressione dei servizi con noleggio con conducente con autobus di cui al Regolamento regionale n. 6/2014", si comunica che S.A.B. ha sospeso il servizio di bus navetta del Comune di Romano di Lombardia fino a nuove comunicazioni da parte di Regione Lombardia.

Di seguito si allega copia dell'ordinanza
Il servizio si rivolge a persone anziane, sole, disabili, affette da patologie, con problemi di salute o impossibilitate a provvedere direttamente all’acquisto dei beni e dei farmaci di cui necessitano e che non possono contare sul supporto di parenti o conoscenti
E' possibile attivare e avere informazioni in merito a:

- Consegna farmaci a domicilio
- Spesa a domicilio
- Consegna pasti a domicilio
- Trasporto presso strutture sanitarie
- Telefonia sociale
- Assistenza domiciliare

I servizi sono attivati dal Servizio Sociale comunale e svolti con la collaborazione di volontari.

Per informazioni o per attivare i servizi contattare:
 
DAL LUNEDI' AL VENERDI' orario 08.30 - 13.00 il numero 389 9184789

Di seguito si allega il modulo per attivare il servizio e la relativa informativa sulla privacy.
Allegati:
Scarica questo file (INFORMATIVA SULLA PRIVACY DA LASCIARE ALL'UTENZA.pdf)informativa privacy[ ]133 kB
Scarica questo file (modulo utenti coronavirus - con privacy.pdf)modulo attivazione[ ]144 kB
Il Ministro dell'Interno ha adottato la direttiva per l'attuazione dei controlli nelle "aree a contenimento rafforzato".
La direttiva prevede indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone in entrata e uscita dai territori a "contenimento rafforzato":

- Gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione. Un divieto assoluto è previsto per le persone sottoposte a quarantena o risultate positive al virus.

- I controlli sul rispetto della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti.

- Per la rete autostradale e la viabilità principale la polizia stradale effettuerà controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Tali servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche da Carabinieri e Polizie Municipali.

- Per il trasporto ferroviario la Polizia ferroviaria curerà la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire verifiche sullo stato di salute dei viaggiatori, acquisendo le autodichiarazioni.

- Negli aeroporti i passeggeri in partenza e in arrivo saranno sottoposti, oltre al controllo del titolo di viaggio, anche al controllo della prescritta autocertificazione.
 
- La veridicità dell'autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli

- LA SANZIONE PER CHI VIOLERA' LE LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI E' QUELLA PREVISTA IN VIA GENERALE DALL'ARTICOLO 650 C.P. (PENA ARRESTO FINO A TRE MESI O AMMENDA FINO A 206 EURO) SALVO NON SI CONFIGURI UN'IPOTESI DI REATO PIU' GRAVE QUALE QUELLO PREVISTO DALL'ARTICOLO 452 C.P.

Si allegano di seguito la direttiva del Ministero dell'Interno e il documento di autocertificazione

A seguito dell'ultimo decreto del Presidente del Consiglio è stato deciso di LIMITARE I SERVIZI del COMUNE solo per i casi ESSENZIALI.

In particolare per l'Ufficio anagrafe (SOLO PER DENUNCE DI MORTE E ATTI DI NASCITA) e la Polizia Locale, durante gli orari soliti di apertura al pubblico, chi avrà bisogno dovrà citofonare e/o bussare ed entrare uno alla volta.
Per altre urgenze che necessitano dell'ufficio anagrafe, è necessario prendere appuntamento.

Per gli altri servizi potrete fissare un appuntamento telefonando ai numeri presenti sul sito internet del comune o telefonando al centralino 0363 982311.

Ci scusiamo per il disservizio causato dalla necessità di maggior tutela di tutti.

Aggiornamento Coronavirus, domenica 8 marzo - ore 9.30
 
Nel DPCM pubblicato stanotte, vengono prese misure molto restrittive per tutta la nostra Regione e altre 11 province. Siamo ufficialmente in “zona rossa”. Il criterio è quello di LIMITARE DRASTICAMENTE LE USCITE DI CASA E LE OCCASIONI DI SOCIALIZZAZIONE, DI QUALSIASI GENERE SIANO, PER EVITARE CHE IL COVID-19 CONTINUI A DIFFONDERSI, rendendo insostenibile la situazione per il nostro sistema sanitario. Questo è il criterio che deve guidare ciascuno di noi, da oggi FINO AL 3 APRILE PROSSIMO. Le forze dell’ordine e nello specifico del nostro Comune anche la Polizia Locale vigileranno attentamente per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza della comunità.
 
 Ecco un riassunto delle limitazioni:
 
- VA EVITATO OGNI SPOSTAMENTO fisico di persone in entrata e in uscita dalla Lombardia, ma anche ALL’INTERNO DEI NOSTRI TERRITORI. Ci si può spostare solo per COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE, SITUAZIONI DI NECESSITÀ, MOTIVI DI SALUTE. Chi attualmente è fuori dalla Lombardia e dal proprio luogo di residenza, domicilio o abitazione, può rientrare.
In parole povere: STATE IN CASA E NON FREQUENTATE ALTRE PERSONE (in particolare parenti anziani!), SE NON PER MOTIVI DI LAVORO, NECESSITÀ O SALUTE. In questi casi mantenete sempre la distanza prevista.
 
- Chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre da 37,5° in su DEVE STARE IN CASA E CONTATTARE IL MEDICO CURANTE.
 
- CHI È IN QUARANTENA NON PUÒ USCIRE DI CASA.
 
- SONO SOSPESI TUTTI GLI EVENTI E LE COMPETIZIONI SPORTIVE. Possono allenarsi e fare competizioni a porte chiuse solo gli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano a giochi olimpici, nazionali o internazionali. In questi casi la società sportiva si assume interamente la responsabilità e l’onere di effettuare controlli per evitare la diffusione del Covid-19 ATTRAVERSO PROPRIO PERSONALE MEDICO.
 
- I DATORI DI LAVORO SONO TENUTI A PROMUOVERE LA FRUIZIONE DI FERIE E CONGEDO ORDINARIO.
 
- CHIUSI GLI IMPIANTI DA SCI.
 
- SONO SOSPESE TUTTE LE MANIFESTAZIONI E GLI EVENTI IN LUOGO PUBBLICO O PRIVATO: CULTURALI, LUDICI, SPORTIVI, RELIGIOSI, FIERISTICI (es. eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e assimilati).
 
- SONO SOSPESI I SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA, LE ATTIVITÀ DIDATTICHE, LA FREQUENZA ALLE UNIVERSITÀ. Per mantenere il distanziamento sociale, È DA ESCLUDERSI QUALSIASI ALTRA FORMA DI AGGREGAZIONE ALTERNATIVA. Sono SOSPESE LE RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI IN PRESENZA. Pulizia e adempimenti amministrativi e contabili sono a carico degli enti gestori.
 
- LE CHIESE sono APERTE se garantiscono il CONTINGENTAMENTO degli ingressi e la DISTANZA DI UN METRO FRA LE PERSONE.
- SONO SOSPESE CERIMONIE CIVILI, RELIGIOSE E I FUNERALI.
 
- SONO CHIUSI I MUSEI E LE BIBLIOTECHE.
 
- I CONCORSI (tranne per personale medico sanitario e protezione civile) SONO SOSPESI O EFFETTUATI IN MODALITÀ TELEMATICA.
 
- BAR E RISTORANTI SONO APERTI SOLO DALLE 6 ALLE 18, CON OBBLIGO a carico del gestore di GARANTIRE SEMPRE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI UN METRO. IN CASO DI VIOLAZIONE L’ATTIVITÀ VIENE SOSPESA.
 
- TUTTE LE ALTRE ATTIVITÀ NON ESPRESSAMENTE VIETATE HANNO L’OBBLIGO DI PREDISPORRE ACCESSI CONTINGENTATI E DI FAR RISPETTARE SEMPRE LA DISTANZA INTERPERSONALE DI UN METRO. Se tale distanza non può essere garantita per condizioni strutturali o organizzative, LE STRUTTURE DOVRANNO ESSERE CHIUSE. CHI NON RISPETTA QUESTI OBBLIGHI VERRÀ SANZIONATO CON SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ.
 
- Sono sospesi i congedi del personale sanitario e tecnico
 
- LE RIUNIONI SONO DA SVOLGERE TRAMITE COLLEGAMENTO DA REMOTO O GARANTENDO SEMPRE LA DISTANZA DI SICUREZZA ED EVITANDO ASSEMBRAMENTI.
 
- NELLE GIORNATE PREFESTIVE E FESTIVE SONO CHIUSE LE MEDIE E GRANDI ATTIVITÀ DI VENDITA E GLI ESERCIZI COMMERCIALI ALL’INTERNO DI CENTRI COMMERCIALI, tranne alimentari, farmacie e parafarmacie. Nei giorni feriali di apertura va sempre GARANTITA LA DISTANZA INTERPERSONALE DI SICUREZZA, PENA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IN CASO DI VIOLAZIONE. 
 
- SONO SOSPESE LE ATTIVITÀ DI PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, CENTRI NATATORI, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVI.
 
-SOSPESI ESAMI DI IDONEITÀ presso le MOTORIZZAZIONI, con proroga dei termini per svolgerli.
 
- È vietato per gli accompagnatori di pazienti RESTARE NELLE SALE DI ATTESA in dipartimenti di emergenza, accettazione e pronto soccorso.
 
- L’ACCESSO AI PARENTI NELLE RSA, HOSPICE, STRUTTURE RIABILITATIVE E RESIDENZIALI PER ANZIANI È LIMITATA DALLA DIREZIONE SANITARIA DELLA STRUTTURA.
 
- Ove possibile può essere applicato lo smart working per tutta la durata dell’emergenza.
 
- ANZIANI, PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE CRONICHE O CON MULTIMORBILITÀ O IMMUNODEPRESSIONE DEVONO EVITARE DI USCIRE DALLA PROPRIA ABITAZIONE, SALVO I CASI DI STRETTA NECESSITÀ, EVITANDO I LUOGHI AFFOLLATI.
 
Tutta la popolazione è tenuta a rispettare i contenuti di questo decreto sin da adesso. Ricordiamo che la situazione è critica e che serve un serio impegno da parte di tutti per arginare la diffusione del Covid-19.

Di seguito si allega copia del DPCM contenente tutte le disposizioni indicate in precedenza.
Allegati:
Scarica questo file (DPCM-20200308.pdf.pdf.pdf.pdf)DPCM-20200308.pdf.pdf.pdf.pdf[ ]3451 kB
Ordinanza n° 2476/2020/DNA 
OGGETTO: frazionamento del mercato settimanale per le giornate di giovedì 5 marzo e giovedì 12 marzo 2020.

IL SINDACO

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare l’articolo 3;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;
VISTE le ordinanze adottate dal Ministro della salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia e con il Presidente della Regione del Veneto, rispettivamente in data 21 febbraio 2020 e in data 22 febbraio 2020;
VISTO il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 con il quale vengono impartite, tra l’altro, le misure urgenti di contenimento del contagio, di informazione e prevenzione;
CONSIDERATO che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
CONSIDERATI l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio;
RITENUTO pertanto, al fine di tutelare la salute e la pubblica incolumità, in via prudenziale di evitare e limitare assembramenti di persone che possano favorire la diffusione ed il contagio dell’infezione;
RAVVISATA dunque la necessità di adottare ulteriori cautele relative ad altri luoghi di possibile ritrovo e assembramento quali i mercati;
VISTO l’art. 50 comma 5 e l’art. 54 comma 4 del D.Lgs 267/2000 e s.m. e i.

ORDINA
1. Per le giornate di giovedì 5 marzo 2020 e di giovedì 12 marzo 2020, il frazionamento del mercato in due punti diversi della città;
2. Di individuare per il 50% dei commercianti questa Piazza Fiume e Via Cavagnari e per il restante 50% Piazza Don Sandro Manzoni e Via dell’Armonia.
3. Alla Polizia Locale di organizzare il frazionamento del mercato nei due punti della città sopra indicati;
4. All’Ufficio Tecnico Comunale la posa della idonea segnaletica stradale;
DISPONE
1. La notifica del presente atto alla Polizia Locale, all’Ufficio Tecnico Comunale, all’A.T.S. di Romano di Lombardia, nonché alle Associazioni di categoria e ai referenti del mercato Cittadino.
2. la pubblicazione del presente atto all’Albo Pretorio e la diffusione tramite il Sito Istituzionale del Comune di Romano di Lombardia e agli organi di informazione;
3. la trasmissione alla Prefettura e alla Questura di Bergamo per le attività di propria competenza;

AVVERTE
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo della Lombardia Sez. di Brescia entro 60 giorni dalla data di adozione ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di adozione del presente provvedimento.
Dalla residenza municipale, 2 marzo 2020.

SI ALLEGA COPIA DELL'ORDINANZA

Poco fa sono stati illustrati in conferenza stampa da Regione Lombardia i contenuti del DPCM che avrà validità da domani a domenica 8 marzo e contiene le limitazioni alle diverse attività sui nostri territori, limitazioni in alcuni casi più stringenti di quelle previste per la settimana appena conclusa.

Riassumiamo sinteticamente le misure che saranno adottate, chiedendovi la massima collaborazione per la loro fattiva applicazione e ricordandovi che - in caso di sintomi influenzali o parainfluenzali - si raccomanda di non uscire e di non incontrare altre persone.

- DIVIETO DI TRASFERTA DEI NOSTRI TIFOSI in altre regioni
- SOSPENSIONE DI MANIFESTAZIONI ED EVENTI CULTURALI, LUDICI, SPORTIVI E RELIGIOSI (cinema, teatri, concerti, discoteche, funzioni religiose)
- APERTURA DEI LUOGHI DI CULTO CONTINGENTATA a condizione che vi sia la distanza di almeno un metro fra ogni persona
- SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI, DI SCUOLE E UNIVERSITÀ, con possibilità di didattica a distanza
- APERTURA CONTINGENTATA DI MUSEI E BIBLIOTECHE con distanza di almeno un metro fra le persone presenti e limitazione degli accessi
- SOSPENSIONE CONCORSI
- RISTORANTI, BAR E PUB possono operare SOLO PER I POSTI A SEDERE DISPONIBILI E A CONDIZIONE che sia mantenuto un metro di distanza fra le persone
- APERTURA DI TUTTE LE ALTRE ATTIVITÀ COMMERCIALI subordinata al CONTINGENTAMENTO DEGLI INGRESSI mantenendo un metro di distanza fra le persone
- LIMITAZIONE DELL’ACCESSO AI VISITATORI NEGLI OSPEDALI E RIGOROSA LIMITAZIONE DI ACCESSO NELLE RSA

Solo in quattro province, fra cui Bergamo:
- CHIUSURA sabato e domenica di MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA e degli ESERCIZI COMMERCIALI presenti nei centri commerciali, e dei MERCATI, a esclusione delle FARMACIE, PARAFARMACIE e PUNTI VENDITA DI GENERI ALIMENTARI.

Solo in Regione Lombardia e Piacenza si applica anche questa misura:
- SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DI PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, CENTRI NATATORI, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CENTRI CULTURALI, CENTRI SOCIALI E CENTRI RICREATIVI.

Invitiamo tutti i nostri concittadini a rispettare con senso di responsabilità queste importanti misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus.

Si allega il testo del DPCM del 01/03/2020

Allegati:
Scarica questo file (DPCM 1 marzo 2020.pdf)DPCM 1 marzo 2020.pdf[ ]724 kB

L'Amministrazione Comunale di Romano di Lombardia bandisce la XIV edizione del "Concorso Internazionale di Poesia e Prosa Giuseppe Longhi". Tema dell'edizione 2020: "SPORT, VOCE DEL CORPO E DELLO SPIRITO".

Tutte le opere finaliste saranno edite in una pubblicazione antologica. La Giuria si riserva la facoltà di inserire anche testi e componimenti non finalisti, ma ritenuti meritori e degni di segnalazione.

Tra le selezioni in gara, differenti per tipologia di produzione, età dei partecipanti e premi:

- POESIA SENIOR: Rivolta ai partecipanti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di chiusura del concorso (18/04/2020). Ogni autore può inviare uno o più componimenti poetici fino a un massimo di tre. Non vi sono limiti di di versi né di stile, l'unico vincolo è che la poesia tratti il tema "Sport, voce del corpo e dello spirito". Il costo di iscrizione è di €15.00 (Euro quindici/00) da versare tramite bonifico bancario : TESORERIA COMUNALE Banca Credito Valtellinese Ag. di Romano di Lombardia Via Filarmonici 12/14.
IBAN: IT 40 H 05216 53420 000000012000 
CAUSALE: Concorso Longhi 2020
PREMI: La Giuria nominata dall'amministrazione, attribuirà i seguenti premi: 
1) Primo classificato: € 500.00
2) Secondo classificato: € 300.00
3) Terzo classificato: € 200.00
la Giuria Popolare, costituita dal pubblico in sala, voterà per l'assegnazione del "Premio Città di Romano di Lombardia 2020"

- POESIA DIALETTALE BERGAMASCA: La partecipazione è gratuita e rivolta ad autori di qualunque età e provenienza. Non sussistono limiti di versi né di stile. Ogni autore può inviare uno o più componimenti poetici, fino a un massimo di tre. Le opere devono essere scritte in forma dialettale con traduzione allegata. La Giuria nominata dall'Amministrazione Comunale assegnerà al primo classificato il "Premio Giuseppe Cavagnari detto Magatì", corrispondente alla somma di € 200.00.

- POESIA E PROSA STUDENTI: La partecipazione è gratuita e rivolta a bambini e ragazzi delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria e tutte le classi della Scuola Secondaria di primo e secondo grado. Possono partecipare anche concorrenti maggiorenni purché iscritti a un istituto scolastico superiore.
Le fasce d'età costituiscono categorie separate e come tali verranno giudicate:
1) Classi Quarte e Quinte della Scuola Primaria
2) Classi della scuola Secondaria di primo grado
3) Classi del biennio della Scuola Secondaria di secondo grado
4) Classi del triennio della Scuola Secondaria di secondo grado (SOLO POESIA)
Ogni partecipante può inviare UN SOLO RACCONTO O UNA SOLA POESIA.

Per la sezione POESIA, il premio per ciascuno dei primi tre classificati PER OGNI CATEGORIA sarà:
1) Primo classificato: buono acquisto librario del valore di € 100.000
2) Secondo e Terzo classificato: buono acquisto librario del valore di € 50.00
Anche per la sezione PROSA, il premio per ciascuno dei primi tre classificati PER OGNI CATEGORIA sarà:
1) Primo classificato: buono acquisto librario del valore di € 100.000
2) Secondo e Terzo classificato: buono acquisto librario del valore di € 50.00

Tutte le opere devono pervenire presso la Segreteria Organizzativa del concorso entro le ore 12.00 del giorno 18 aprile 2020 attraverso il portale www.concorsolonghi.it , sezione "INVIA LA TUA OPERA" in formato word e pdf.
Per i soli studenti della scuola primaria è anche possibile consegnare l'elaborato dattiloscritto accompagnato dalla scheda d'iscrizione disponibile sul sito www.concorsolonghi.it , compilata e firmata da un genitore o chi ne fa le veci. Le opere dovranno essere prive delle generalità dell'autore: i dati verranno inseriti nell'appostia domanda di partecipazione on-line, unitamente all'autorizzazione al loro trattamento. Per i minorenni è prevista una apposita domanda di partecipazione che dovrà essere compilata e sottoscritta dai genitori o chi ne fa le veci.
La partecipazione al Concorso esprime automaticamente l'accettazione del regolamento e l'autorizzazione all'inserimento della propria opera nella pubblicazione antologica, senza nulla pretendere in termini di diritto d'autore, fatto salvo che la proprietà dell'opera permane dell'autore stesso.
I finalisti verranno contattati telefonicamente entro il 15 maggio 2020 e invitati alla serata finale di premiazione, programmata per sabato 23 maggio 2020 in Romano di Lombardia, presso una sede che verrà comunicata. I nomi di tutti i finalisti verranno divulgati sul sito www.concorsolonghi.it entro il 22 maggio 2020.




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La presente pagina, oltre a descrivere le modalità di gestione del sito, ai sensi dell’art. 13 del predetto “Regolamento" ha lo scopo di informare gli utenti che si collegano al portale del Comune di Romano, anche riguardo al trattamento dei dati personali e alle relative garanzie riconosciute dalla legge.

Finalità del trattamento e base giuridica

I dati personali saranno trattati in relazione ai servizi offerti dal Comune di Romano attraverso il proprio portale, esclusivamente per le finalità che rientrano nei compiti istituzionali dell’Amministrazione e di interesse pubblico o per gli adempimenti previsti da norme di legge o di regolamento. 
Nell’ambito di tali finalità il trattamento riguarda anche i dati relativi alle iscrizioni/registrazioni al portale necessari per la gestione dei rapporti con il Comune di Romano, nonché per consentire un’efficace comunicazione istituzionale e per adempiere ad eventuali obblighi di legge, regolamentari o contrattuali.

Luogo e modalità del trattamento

Il trattamento dei dati connessi ai servizi web del sito si svolge prevalentemente presso il Comune di Romano ed eventualmente con la collaborazione di altri soggetti appositamente designati come responsabili del trattamento. Il trattamento dei dati avviene per il tempo strettamente necessario a conseguire le finalità, anche mediante l’utilizzo di strumenti automatizzati osservando le misure di sicurezza volte a prevenire la perdita dei dati, gli usi illeciti o non corretti e gli accessi non autorizzati.

I dati sono trattati esclusivamente da personale, prevalentemente tecnico, autorizzato al trattamento o da eventuali persone autorizzate per occasionali operazioni di manutenzione, secondo i principi di correttezza, liceità, trasparenza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità di raccolta e di successivo trattamento.

I dati personali forniti dagli utenti che si registrano o utilizzano i servizi del sito del Comune di Romano e forniscono riferimenti come nome, cognome, residenza, riferimenti telefonici, indirizzo e-mail, possono essere utilizzati per altre operazioni di trattamento in termini compatibili con gli scopi della raccolta come ad esempio l’invio, mediante posta elettronica, di comunicazioni istituzionali e di pubblica utilità.

I dati personali degli utenti che chiedono documenti o materiale informativo (newsletter, risposte a quesiti, atti e provvedimenti, ecc.) sono utilizzati solo per eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui sia a tal fine necessario (servizi di spedizione e simili).

Dati di navigazione

L’accesso al sito comporta la registrazione di dati utilizzati al solo fine di garantire il corretto funzionamento.

Tra i dati raccolti sono compresi gli indirizzi IP e/o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Tali dati non vengono raccolti allo scopo di associarli a soggetti identificati, tuttavia per la loro natura potrebbero consentire di identificare gli utenti attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi soprattutto quando sia necessario accertare responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito. 

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati nei differenti canali di accesso al sito e la compilazione dei format (maschere) comportano la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

In tal caso i dati acquisiti saranno trattati esclusivamente per rispondere alle richieste degli utenti, per esempio, sull’utilizzo di un servizio, su problemi di connessione al sito, su problemi di navigazione al sito, su problemi di accesso ai servizi del sito o su problemi di accesso al proprio account.

Al fine di contestualizzare meglio la domanda gli utenti potranno essere contattati via email, al telefono o mediante altri sistemi di comunicazione da un operatore incaricato dall'Amministrazione. 

Specifiche informative di sintesi verranno riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.

Obbligo o facoltà di conferire i dati

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta o comunque indicati in contatti con il Comune di Romano per l’invio di comunicazioni o di eventuale documentazione.

Il mancato conferimento dei dati (es. dati anagrafici, indirizzo e-mail, numero telefonico) necessari a rendere il servizio può comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

Periodo di conservazione

I dati verranno conservati per un periodo di tempo non superiore al conseguimento delle finalità, (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, del Regolamento UE) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge. 

Destinatari dei dati

I dati relativi al servizio on line non sono destinati a terzi o oggetto di comunicazione o diffusione, salvo che disposizioni di legge o di regolamento dispongano diversamente.

Dati di contatto del Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento dei dati personali effettuato mediante il sito web è il Comune di Romano, con sede in Piazza Giuseppe Longhi 24058 Romano di Lombardia

Dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati

segreteria.comune.romano@pec.regione.lombardia.it

DIRITTI DELL'INTERESSATO

In base all’art. 15 e seguenti del Regolamento UE gli interessati (persone fisiche a cui si riferiscono i dati), possono esercitare in qualsiasi momento i propri diritti ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica o la limitazione, l’aggiornamento se incompleti o erronei e la cancellazione se raccolti in violazione di legge, nonché di opporsi al loro trattamento fatta salva l’esistenza di motivi legittimi da parte del Titolare. 

A tal fine è possibile rivolgersi al Titolare, oppure al Responsabile della protezione dei dati.

Si informa infine che è prevista la possibilità di proporre reclamo all’Autorità di Controllo Italiana - Garante per la protezione dei dati personali - Piazza di Monte Citorio n. 121 – 00186 Roma. 

INFORMATIVA PRIVACY PER COMUNICAZIONI ISTITUZIONALI VIA E-MAIL (art. 13 del Regolamento Europeo n. 2016/679 sulla protezione dei dati personali)

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, si informano gli interessati che il trattamento dei dati forniti direttamente tramite portale web al fine di fruire dei servizi offerti o comunque acquisiti a tal fine, è effettuato dal Comune di Romano, in qualità di Titolare del trattamento, ed è finalizzato unicamente all’espletamento delle attività connesse alla gestione delle comunicazioni istituzionali che includono l’invio di messaggi via e-mail agli indirizzi di posta elettronica forniti in sede di registrazione/iscrizione al portale.

Il trattamento dei dati personali sarà pertanto effettuato anche con l’utilizzo di procedure automatizzate nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità garantendo la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

I dati personali forniti in sede di registrazione/iscrizione al portale (nome, cognome, residenza, riferimenti telefonici, indirizzo e-mail, ecc.) sono utilizzati dai servizi di comunicazione di posta elettronica. Il conferimento di dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto preclude la possibilità di fruire dei servizi del Comune di Romano. I predetti dati possono essere utilizzati anche per l’invio di comunicazioni istituzionali non strettamente connesse al servizio relativo all’iscrizione al portale ma compatibili con le finalità istituzionali. Agli interessati è comunque riservato il diritto di chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dai servizi di comunicazione per posta elettronica.

I trattamenti saranno effettuati dalle persone fisiche preposte alla relativa procedura e designate come incaricati. I dati raccolti non sono oggetto di comunicazione a terzi, fatta salva la possibilità che i dati siano conoscibili da soggetti che intervengono nella procedura di gestione delle attività opportunamente individuati ed eventualmente designati come Responsabili del trattamento.

In base all’art. 15 e seguenti del Regolamento UE gli interessati (persone fisiche a cui si riferiscono i dati), possono esercitare in qualsiasi momento i propri diritti ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica o la limitazione, l’aggiornamento se incompleti o erronei e la cancellazione se raccolti in violazione di legge, nonché di opporsi al loro trattamento fatta salva l’esistenza di motivi legittimi da parte del Titolare. 
A tal fine è possibile rivolgersi al Titolare, oppure al Responsabile della protezione dei dati.

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